Ansa, 10 gen 13 –
Caccia militari cinesi sono stati avvistati nello spazio d’identificazione aerea nipponica vicino alle Senkaku, isole contese nel mar Cinese orientale controllate da Tokyo e rivendicate da Pechino. Lo ha riferito la tv pubblica Nhk, citando il ministero della Difesa secondo cui non ci sono state violazioni dello spazio aereo dell’arcipelago.
Le Forze di Auto-difesa nipponiche (le forze armate) hanno rilevato oggi intorno a mezzogiorno (le 4 del mattino in Italia) diversi aerei militari cinesi nella zone di identificazione aerea giapponese, quella che fa da cuscinetto rispetto alle acque territoriali, tanto che l’ aeronautica giapponese ha fatto decollare i caccia F-15 dalla base di Naha, capoluogo della prefettura di Okinawa. I caccia cinesi hanno pero’ lasciato l’area senza violare lo spazio aereo, mentre, secondo l’alto funzionario della Difesa citato in forma anonima, tra i caccia individuati ci sarebbero i J7 e i J10. Velivoli dell’Amministrazione oceanica cinese hanno violato a dicembre lo spazio aereo delle isole Senkaku/Diaoyu, ripetendosi poi in altri ”missioni di sorveglianza”. Il ministero della Difesa di Tokyo, pur avendo aumentato il livello di allerta, non ha pubblicizzato l’episodio in quanto non ritenuto ”caso speciale”, non essendoci state violazioni. Tuttavia, desta preoccupazione l’attivismo militare della Cina, cosi’ come il proposito annunciato oggi dall’ Amministrazione oceanica di Pechino di condurre ”missioni regolari di pattugliamento” nel mar Cinese orientale e meridionale, nelle aree alla base delle tensioni territoriali con Giappone, Vietnam e Filippine.

