Ansa, 5 gen 13 –
Il governo giapponese si prepara ad aumentare la spesa per la difesa, per la prima volta in 11 anni, a causa delle tensioni con la Cina sulla sovranita’ delle isole Senkaku/Diaoyu, nel controllo di Tokyo e rivendicate da Pechino. Sarebbe questo, secondo la stampa nipponica, l’intenzione del neo premier Shinzo Abe, sostenitore in campagna elettorale di una risposta piu’ decisa delle controversie territoriali con la Cina definendo come ”non negoziabile” la questione Senkaku. Nel dettaglio, scrive il quotidiano Mainichi senza citare fonti, il budget 2013-14 che inizia ad aprile dovrebbe contenere un rialzo del 2%, a oltre 4.700 miliardi di yen (41 miliardi di euro), degli stanziamenti a favore della difesa. La spesa extra sarebbe destinata, ha riportato il quotidiano Asahi, per rafforzare il numero degli uomini dell’esercito e per ammodernare attrezzature e mezzi in dotazione alle forze armate. Il ministero della Difesa ha messo in campo i caccia F-15 da combattimento per intercettare gli aerei di sorveglianza delle sorveglianza oceanica cinese. La crisi tra i due Paesi e’ scoppiata dopo che Tokyo ha deciso lo scorso settembre di nazionalizzare tre delle cinque isole principali del piccolo arcipelago dsabitato, causando la dura reazione di Pechino con manifestazioni anti-nipponiche in tutto il Paese sfociate in danneggiamenti e devastazioni.

