Ansa, 30 ago 12 –
Il ministro degli Esteri nipponico, Koichiro Gemba, si e’ detto ”estremamente deluso” per il rigetto formale della Corea del Sud sulla proposta del Giappone di risolvere la disputa territoriale sulle isole contese Dokdo/Takeshima alla Corte internazionale di giustizia. Gemba, in una nota, ha chiarito che il governo vuole ora adottare ”misure appropriate”, tra cui il ricorso unilaterale del tribunale dell’Aia, ”al fine di risolvere la questione in modo calmo, pacifico e conforme alla legge”.
La posizione della Corea del Sud, ripetutamente chiarita, e’ che non esiste alcuna disputa territoriale con il Giappone sulle isole, finite nel controllo di Seul nel 1952 dopo la linea di demarcazione fatta in via unilaterale dal presidente Syngman Rhee. Tokyo, secondo fonti diplomatiche, potrebbe sottoporre la controversia alla Corte internazionale di giustizia in via unilaterale, malgrado sia necessaria l’iniziativa congiunta per far scattare la giurisdizione della Corte. Il proposito, in questo caso, sarebbe di portare il caso all’attenzione della comunita’ internazionale, facendo valere ”titoli giuridici e storici”. I rapporti diplomatici tra i due Paesi si sono deteriorati fino ai livelli minimi degli ultimi anni dopo la visita senza precedenti del 10 agosto scorso fatta dal presidente sudcoreano Lee Myung-bak alle isole contese nel mar del Giappone.

