Notizie Geopolitiche

Monta la protesta di agricoltori, pescatori e allevatori in Grecia contro le misure fiscali introdotte dal governo Tsipras per mantenere gli impegni con il Memorandum di Bruxelles: secondo i sindacati di categoria, i redditi e le pensioni verrebbero a ridursi in modo drastico, fino all’80 per cento.

Il premier Alexis Tsipras sembra non volere cedere conscio di non poter sfuggire agli accordi presi con l’Unione Europea, ma la protesta è forte al punto che qualche giorno fa il ministro dello Sviluppo rurale e alimentazione Evangelos Apostolos è stato duramente contestato a Komotini proprio dagli agricoltori, ed è riuscito ad allontanarsi dalla piazza solo grazie all’intervento delle forze dell’ordine che sono riscorse a lacrimogeni e idranti.

Blocchi con trattori (duemila ieri a Nikaia, lungo l’autostrada Salonicco-Atene) e dei porti sono in corso un po’ ovunque, ma vi è attesta per lo sciopero generale del 4 febbraio, che potrebbe paralizzare il paese.