Ansa, 16 nov 12 –
Le soffocanti condizioni di mercato in Grecia, arrivata al quinto anno consecutivo di recessione, si riflettono nell’enorme numero di assegni scoperti e cambiali scadute in circolazione nei primi 10 mesi di quest’anno, mentre le linee di credito si riducono di giorno in giorno. In base ai dati diffusi dal sistema informatico bancario Tiresias, la cifra complessiva di assegni a vuoto e cambiali non pagate ammonta a oltre 1,3 miliardi di euro. Nel periodo gennaio-ottobre sono stati emessi 112.232 assegni a vuoto per un totale di 1,17 miliardi. Tuttavia, nel solo mese di ottobre c’è stato un calo del 34% nel numero degli assegni scoperti rispetto a quelli emessi dell’ottobre 2011. Ma lo scorso settembre il loro numero è diminuito dell’1,87% mentre il loro ammontare è cresciuto dello 0,73%. Il totale delle cambiali inevase e’ stato invece di 105.767 per un controvalore di circa 165 milioni di euro da gennaio a ottobre, sempre secondo Tiresia, secondo cui il diffondersi di questo fenomeno non solo priva il mercato della liquidità tanto necessaria al suo funzionamento, ma contribuisce ad accrescere anche il sospetto nelle quotidiane operazioni nel commercio nel Paese.
Mentre molti greci che stanno soffrendo per la grave situazione economica rimproverano le loro attuali condizioni alla Germania come responsabile delle rigide misure di austerita’ varate dal governo di Atene, il numero dei loro connazionali che ha deciso di emigrare sul suolo tedesco e’ notevolmente aumentato nei primi sei mesi di quest’anno rispetto al passato. Lo riferisce il quotidiano Kathimerini citando dati diffuso dall’istituto nazionale di statistica. In base a tali dati, nel periodo preso in considerazione sono stati circa 501.000 gli stranieri immigrati in Germania con un aumento del 15% rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso. Il numero dei greci immigrati in Germania tra gennaio e giugno di quest’anno e’ aumentato del 73%. Cinque anni fa c’erano circa 295.000 greci residenti in Germania ma con la Grecia arrivata ormai al quinto anno consecutivo di recessione e con un tasso di disoccupazione del 25,4%, il loro numero sta aumentando rapidamente. I dati dell’istituto tedesco arrivano nel pieno di crescenti tensioni fra Grecia e Germania. Proprio ieri circa 300 dipendenti del comune di Salonicco hanno accolto con un nutrito lancio di uova il console tedesco in Grecia, Wolfgang Hoelscher- Obermaier, mentre si recava ad un incontro con funzionari greci. I dimostranti protestavano non solo contro le nuove misure di austerit… ma soprattutto per l’infelice commento fatto il giorno prima dal viceministro del Lavoro tedesco Hans-Joachim Fuchtel secondo cui “quando si parla di autonomie locali, in Grecia occorrono 3.000 impiegati per fare lo stesso lavoro di 1.000 loro colleghi tedeschi”.

