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Grecia proteste ertA meno di due ore dall’incontro dei tre leader che sostengono il governo di coalizione in Grecia per decidere sulla chiusura della Tv statale Ert, indiscrezioni dalle sedi dei due partiti che oggi hanno convocato i rispettivi organi direttivi parlano di un clima nettamente migliore dei due precedenti incontri. Il socialista Evanghelos Venizelos (Pasok) e Fotis Kouvelis di Sinistra Democratica (Dimar) andranno alla riunione con il premier Antonis Samaras decisi a raggiungere un accordo che potrebbe basarsi su quattro punti: soluzione del problema della Ert, su cui sembra esserci già un accordo di massima ma rimane ancora da superare lo scoglio del numero dei dipendenti che dovranno costituire la nuova televisione pubblica greca. Il secondo punto riguarda l’aggiornamento dell’accordo programmatico fra alleati di governo con le garanzie necessarie per un migliore funzionamento dell’esecutivo. Il terzo punto concerne invece l’attuazione di ulteriori misure di austerità, ma su di esso i due alleati di Samaras non transigono e hanno già detto ‘no’ a nuove misure, perché la ripresa, sostengono, deve venire per mezzo dello sviluppo. L’ultimo punto riguarda il rimpasto governativo. Ma anche su questo non dovrebbero esserci problemi, in quanto lo stesso premier si è impegnato a farlo subito dopo il congresso di Nea Dimokratia previsto per la fine di giugno. Sul fronte della giustizia, indiscrezioni provenienti dalla sede del Consiglio di Stato dicono che con ogni probabilità la decisione dei magistrati riguardo la chiusura della Ert sarà resa nota quanto prima, magari in nottata.