Notizie Geopolitiche –
Questione di ore ed arriverà per Atene la condanna formale della Commissione europea per la gestione dei flussi dei migranti in arrivo dalla Turchia, ovvero per il fatto che vi sono state “gravi lacune” nelle operazioni di accoglimento per cui i flussi si sono diretti con facilità a nord, in modo del tutto disordinato, senza che vi sia stata “identificazione e registrazione dei migranti irregolari”.
Tale iniziativa permetterà a determinati paesi la sospensione per un periodo da sei mesi a due anni del trattato di Schengen, nel momento in cui ritengano venga compromesso, o sia a rischio di compromissione, l’ordine interno.
Lo ha reso noto oggi il portavoce della Commissione Margaritis Schinas, per cui il collegio dei commissari europei “proporrà una raccomandazione al consiglio con misure per porre rimedio alla situazione” in Grecia. Solo in seguito si conosceranno le misure dettagliate che i commissari proporranno.
Schinas ha osservato che la Grecia ha spesso omesso “il rilevamento delle impronte digitali, che non avviene sistematicamente” e “i documenti d’identità non sono regolarmente controllati per verificarne l’autenticità”.

