di Guido Keller –

Il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, ha risposto ad un’intervista per il francese Le Figaro affermando che “La Grecia deve rispettare l’Europa” e che “In nessuna maniera si cancellerà il debito greco”.

A parlare di rimodulazione del debito e di cancellazione parziale è stato già in campagna elettorale ed anche una volta eletto il neo-premier greco Alexis Tsipras, ma Juncker ha avvertito che “gli altri paesi europei non lo accetterebbero”.

L’Italia, ad esempio, che pure è un paese che soffre la crisi economica, ha prestato alla Grecia qualcosa come 40 miliardi di euro, parte di quei 240 messi a disposizione dalla Troika (Bce + Fmi + Ue).

“Rispettiamo il suffragio universale in Grecia, ma la Grecia deve anche rispettare gli altri, le opinioni pubbliche e i Parlamenti del resto dell’Europa”, ha ribadito il capo della Commissione, il quale ha aggiunto che “I rischi sono possibili, ma non altereranno fondamentalmente quello che è stato installato”.

Nell’intervista Junker spiega che è in attesa che il premier greco “invii rapidamente la lista delle sue richieste” a Bruxelles e in merito al paventato rischio che Tsipras “rovesci il tavolo” al prossimo Consiglio europeo, Juncker ha risposto affermando che “Non credo che ne abbia voglia. Non bisogna reagire alle dichiarazioni della campagna elettorale, ma a un programma di governo”. Ci siamo sentiti lunedì. Mi ha detto che non si vedeva come un pericolo, ma come una sfida per l’Europa. Allora ho risposto che l’Europa non è un pericolo per la Grecia, ma una sfida”.