Ansa, 9 ago 12 –

Un’altra pesante stangata per i cittadini greci, sia per i lavoratori sia per i pensionati, e’ in arrivo tra pochi giorni. Infatti, probabilmente entro la fine di agosto, saranno annunciate due delle misure che il governo di Atene sta esaminando alllo scopo di raggiungere l’obiettivo di tagli alla spesa per 11,5 miliardi di euro per i prossimi due anni. Le misure riguardano un aumento sostanziale del numero minimo di anni che i greci dovranno lavorare per beneficiare di una pensione statale di base ma anche riduzioni fino al 15% delle pensioni superiori a 700 euro al mese. Come riferisce oggi il quotidiano ateniese Kathimerini citando fonti del ministero delle Finanze, responsabili del governo guidato dal premier conservatore Antonis Samaras (Nea Dimokratia) stanno seriamente pensando di aumentare il numero minimo di anni di lavoro necessari prima del pensionamento da 15 a 20.