Notizie Geopolitiche –
Il parlamento greco, con 153 voti su 300, ha approvato questa notte il taglio di migliaia di posti di lavoro nel settore pubblico: il piano di licenziamenti era stato richiesto dalla Troika, ovvero i creditori internazionali dell’Unione Europea, Bce e il Fondo Monetario internazionale come condizione per il versamento di una nuova tranche di prestito-salvataggio pari a 7 miliardi di euro. Saranno così 4mila, soprattutto insegnanti e dipendenti degli enti locali, a perdere il posto entro la fine dell’anno, mentre ad altri 25mila rimarrà decurtato lo stipendio del 25% per altri otto mesi; il premier Samaras ha annunciato anche il primo taglio delle tasse in quattro anni: nel pieno della stagione turistica, i ristoranti vedranno abbassarsi l’Iva dal 23 al 13% a partire dal primo agosto.
Oggi è ad Atene il temutissimo ed odiato il ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble, il cui nome ad Atene fa rima con “austerità”: per il rischio di contestazioni, sono state proibite le manifestazioni nei luoghi pubblici e nei pressi dell’ambasciata tedesca fino a sera.

