di Guido Keller –
Secondo quanto riferito dalla rete televisiva NBC News, l’amministrazione statunitense avrebbe incaricato Marco Rubio di preparare, nelle prossime settimane, un’offerta formale per l’acquisto della Groenlandia.
L’ipotesi, che riporta al centro del dibattito l’interesse strategico degli Stati Uniti per l’Artico, sarebbe già stata accompagnata da una prima valutazione economica. Secondo le stime interne citate dall’emittente, l’operazione potrebbe arrivare a costare fino a 700 miliardi di dollari, una cifra che terrebbe conto non solo del valore del territorio, ma anche delle risorse naturali, delle infrastrutture e degli investimenti necessari nel lungo periodo.
Al momento non sono arrivati commenti ufficiali né dalla Casa Bianca né dalle autorità groenlandesi. Resta quindi da capire se l’iniziativa rappresenti un esercizio esplorativo o un reale passo diplomatico destinato ad aprire un negoziato formale. In ogni caso, la notizia riaccende una questione geopolitica delicata, destinata a far discutere sia sul piano internazionale sia all’interno del Congresso americano.












