di Alberto Galvi

Si svolgeranno in Honduras il prossimo 30 novembre le elezioni generali. Si voterà in un unico turno il presidente è 128 seggi al Congresso, 20 seggi al Parlamento centroamericano e quasi 300 cariche di sindaco.

Questa è la seconda corsa presidenziale di Asfura, dopo quella del 2021 persa contro Xiomara Castro. Asfura è stato sindaco di Tegucigalpa. La reputazione del Partido Nacional continua a essere macchiata dall’ex presidente Juan Orlando Hernández, che sta scontando una condanna a 45 anni di carcere negli Stati Uniti per traffico di droga.

Moncada è una stretta alleata della presidente Xiomara Castro e del marito di Castro, l’ex presidente honduregno Manuel Zelaya, detronizzato da un colpo di Stato del 2009. Moncada beneficia del sostegno dell’attuale governo e delle figure più influenti del Partito LIBRE (Libertad y Refundación) al governo.

Per la quarta volta Nasralla è in corsa per la presidenza. È il fondatore sia del PAC (Partido Anticorrupción) che del PSH (Partido Salvador de Honduras), ma ora è il candidato ufficiale del Partido Liberal de Honduras. Alle ultime elezioni Nasralla ha abbandonato la sua candidatura per formare un’alleanza nota come Alianza de Oposición, contro il Partido Nacional, che è stato poi travolto dagli scandali legati all’ex presidente Juan Orlando Hernández.

L’Honduras ha al governo il Partido Nacional, che non risparmierà risorse per consolidare il proprio potere. I partiti di opposizione potrebbero vincere se sostenessero un singolo candidato, ma al momento sembra improbabile.