Ansa, 2 gen 12 –

C’era molta gente pagata per manifestare tra i 2.500 che ieri sono sfilati per le strade di Hong Kong per sostenere il governatore Leung Chun-ying, fortemente criticato da un’altra manifestazione, alla quale hanno partecipato 130mila manifestanti che invece ieri ne chiedevano le dimissioni. Lo riferiscono diverse fonti online. Sulla rete, ripresi anche da molti giornali di Hong Kong, si stanno diffondendo video nei quali si vedono manifestanti che sono scesi in strada a sostegno di C.Y. Leung (come viene chiamato dai suoi concittadini il governatore dell’ex colonia britannica) che, all’esterno di una toilette pubblica, venivano pagati dopo aver manifestato. Ogni manifestante avrebbe ricevuto circa 25 euro per aver manifestato a favore del governatore vicino al governo di Pechino (al suo insediamento lo scorso luglio giuro’ in mandarino alla presenza di Hu Jintao e non in cantonese, lingua parlata a Hong Kong) e diversi di loro, intervistati durante la manifestazione, non sono stati in grado di spiegare i motivi del loro sostegno al leader hongkonghino. Secondo una infografica del quotidiano South China Morning Post, quella di ieri e’ stata la manifestazione con maggiore partecipazione su tema politico ad Hong Kong dal 2004. I manifestanti (ci sono stati anche arresti e alcuni scontri con la polizia), oltre a chiedere le dimissioni di C.Y.Leung, accusato tra l’altro di abusi edilizi, chiedono la piena applicazione della svolta democratica di Hong Kong, con l’elezione del parlamento a suffragio universale, mentre ora le elezioni vengono effettuate con un sistema che permette al governo cinese di controllare i deputati.