Notizie Geopolitiche –

E’ stato lanciato con successo poco dopo le 14.30 (10.30 in Italia) dalla base dell’isola di Sriharikota, a nord di Chennai, il vettore spaziale che porterà la sonda Mangalayaan su Marte, in quella che è la prima missione interplanetaria indiana.

Il razzo stazionerà nell’orbita terrestre per alcune settimane, quando a dicembre la sonda si staccherà per iniziare il suo viaggio di 300 giorni verso il pianeta rosso; scopo della missione è testare la tecnologia del paese asiatico e cercare giacimenti di metano.

Sono stati oltre mille gli scienziati che hanno lavorato alla riuscita dell’operazione, la quale potrebbe essere la prima dell’Asia dopo il fallimento della Cina.

Nonostante la missione costerà all’India 4,5 miliardi di rupie (55 milioni di euro), ovvero un decimo di quella statunitense che arriverà su Marte pressappoco nello stesso periodo, una pioggia di critiche ha investito il governo, in quanto l’India, a differenza delle altre potenze che hanno mandato sonde su Marte (Europa, Usa e Russia) rimane una nazione dove un terzo della popolazione è analfabeta, solo la metà ha accesso ai servizi igienici e la metà dei bambini e delle donne sono malnutriti.