di Enrico Oliari –
Il Consiglio dei ministri ha provveduto a cambiare l’ambasciatore a Nuova Delhi, Daniele Mancini, sostituendolo con Enzo Angeloni, ambasciatore in Vietnam dal 2010.
Mancini, che è stato destinato a rappresentare l’Italia presso la Santa Sede, è il diplomatico che per competenza si è trovato a dover contribuire alla gestione del caso dei due marò, con le difficoltà del caso ed anche le quisquiglie dovute alla convivenza con i due militari presso l’ambasciata (stando al Giornale avrebbe chiesto un rimborso di 400 euro alla Farnesina per ritinteggiare la facciata della sua residenza rovinata dai fili per il bucato dei due marò).
L’avvicendamento arriva al termine dei due anni canonici e l’incarico presso il Vaticano di Mancini rappresenta, a ben guardare, una sorta di promozione; d’altronde il diplomatico è considerato nell’ambiente diplomatico un cavallo di razza, con un’eccezionale esperienza soprattutto sull’economia delle nazioni emergenti.
Salvatore Girone e Massimiliano Latorre sono in attesa del processo che li vede accusati di omicidio in quanto il 15 febbraio 2012 avrebbero, stando alle accuse, sparato dalla petroliera Enrica Lexie uccidendo due pescatori dell’imbarcazione St. Anthony, scambiati per pirati: si trattava del conduttore Valentine Gelastine e del pescatore Ajesh Binki, morti mentre gli altri nove membri dell’equipaggio dormivano.
Cs Farnesina:
Si rende noto, a seguito del gradimento del Governo interessato, la seguente nomina recentemente deliberata dal Consiglio dei Ministri:
Enzo Angeloni
Ambasciatore d’Italia a New Delhi
Enzo Angeloni è nato a Perugia nel 1958. Dopo essersi laureato in Giurisprudenza presso l’Università di Perugia, entra in carriera diplomatica nel 1985 ed inizia il suo percorso professionale alla Farnesina presso il Cerimoniale Diplomatico della Repubblica.
Lascia Roma per svolgere le funzioni di Primo segretario commerciale presso l’Ambasciata d’Italia a Montevideo (1987-1990) e successivamente di Console aggiunto a Francoforte (1990-1994).
Rientra alla Farnesina per prestare servizio dapprima presso la Direzione Generale per la Cooperazione allo Sviluppo e, dal 1995, presso la Segreteria particolare del Sottosegretario di Stato.
Dal 2001 al 2003 è Primo Consigliere presso l’Ambasciata d’Italia ad Algeri. Successivamente, si trasferisce all’Ambasciata d’Italia a Khartoum dove, nel 2005, è nominato Ambasciatore.
Nel 2007 rientra alla Farnesina dove, dopo un breve periodo alle dirette dipendenze del Direttore Generale per le Risorse Umane e l’Organizzazione, è nominato Vice Direttore Generale per i Paesi dell’Asia, dell’Oceania, del Pacifico e dell’Antartide.
Nel 2010 è nominato Ambasciatore ad Hanoi.

