Ansa – L'elezione del moderato Rohani apre nuove speranze di dialogo per gli europarlamentari italiani presenti nella Commissione per i rapporti con l'Iran. In passato una serie di missioni annunciate e' stata bloccata all'ultimo momento per i rifiuti di Teheran di dare accesso, tra l'altro, ai prigionieri politici.
di Ng · 17 Giugno 2013, ore 12:38 · 1 min di lettura
(Foto: Wikimedia Commons, pd).
Ansa –
L’elezione del moderato Rohani apre nuove speranze di dialogo per gli europarlamentari italiani presenti nella Commissione per i rapporti con l’Iran. In passato una serie di missioni annunciate e’ stata bloccata all’ultimo momento per i rifiuti di Teheran di dare accesso, tra l’altro, ai prigionieri politici. ”Ci auguriamo che finalmente – ha dichiarato Potito Salatto, eurodeputato del Ppe e vicepresidente vicario della delegazione per i rapporti con l’Iran.