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A causa dell’embargo che sta strangolando l’Iran di Khamanei e di Ahmadinejad, che ha visto il costo della vita cresce in modo spropositato tanto che la ricerca di alcuni generi alimentari si è trasformata in lunghe code davanti ai punti di distribuzione calmierati, oggi anche il prezzo del riso, alimento base della dieta di persiani, è praticamente raddoppiato, passando dai 28mila rial al chilo di qualche mese fa agli attuali 48mila.

Per contenere la protesta popolare il governo sta vendendo le scorte di riso al prezzo vecchio ed anche in questo caso si sono materializzate folle in lunghe attese davanti agli spacci pubblici.

Fonti da Teheran ci comunicano che la situazione non potrà durare ancora molto tempo, in quanto i magazzini dello Stato hanno quasi esaurito le scorte di riso, cosa che potrebbe far schizzare il prezzo del prodotto alimentare alle stelle e quindi innescare la protesta popolare come da disegno dei paesi attori dell’embargo.