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Il ministro dell’Intelligence israeliana, Yuval Steinitz, ha invitato l’Unione Europea a non stringere “accordi al ribasso” con l’Iran sul suo controverso programma nucleare, prima della ripresa dei cruciali negoziati.

Steinitz ha ventilato l’ipotesi che il capo della diplomazia dell’Ue, Catherine Ashton, possa aver fretta di concludere un accordo prima di dimettersi alla fine di quest’anno. Ha inoltre sottolineato che la lotta contro i fondamentalisti islamici in Iraq e Siria non dovrebbe danneggiare le iniziative per impedire che Teheran ottenga una bomba atomica. L’Iran e le potenze mondiali si stanno preparando a nuovi negoziati che inizieranno a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite, questa settimana a New York.

I Paesi occidentali accusano l’Iran di cercare di sviluppare l’atomica, accusa che Teheran nega. “Apprezziamo gli sforzi di Catherine Ashton, ma gli iraniani potrebbero essere portati a credere che se qualcuno deve finire il suo incarico in questa data, allora qualcuno avrà motivazioni supplementari per cercare di concludere un accordo”, ha detto, “Spero che non sia questo il caso. Spero che Catherine Ashton possa dire, ‘OK, ci ho provato ma segli gli iraniani non hanno finora mostrato flessibilità, forse non ci sarà un accordo”.

“Siamo profondamente preoccupati… abbiamo la sensazione che i negoziati stiano andando verso la direzione sbagliata”, ha aggiunto il ministro israeliano.