Ansa, 16 set 12 –
A pochi giorni da una lunga telefonata ‘chiarificatrice’ fra Barack Obama e Benyamin Netanyahu, Stati Uniti ed Israele si sono egualmente invischiati in una nuova diatriba sulla opportunita’ di tracciare una chiara ‘linea rossa’ per bloccare i progetti atomici dell’Iran. Obama – e con lui il Segretario di Stato Hillary Clinton e il Segretario alla Difesa Leon Panetta – non perdono alcuna occasione per ribadire pubblicamente che in questa fase limitare il proprio spazio di manovra sarebbe un errore marchiano. Ma il premier di Israele (probabilmente irritato per non aver potuto fissare un incontro con Obama, quando alla fine del mese sara’ negli Stati Uniti) resta irremovibile e la scorsa notte ha mandato a dire direttamente ai cittadini statunitensi – mediante interviste alle reti Cnn e Nbc – che su quel punto e’ Israele ad avere ragione. Proprio la definizione di una ‘linea rossa’ (ossia di un ultimatum) all’Iran potrebbe costringere i dirigenti iraniani alla cautela e dunque – secondo Netanyahu – ridurre i rischi di un conflitto. Altrimenti, ne e’ piu’ che persuaso, punteranno diritti verso la realizzazione di un ordigno atomico: ”avanzano rapidamente verso l’arricchimento dell’uranio di cui hanno bisogno” – ha detto – e ”tra sei mesi circa, avranno fatto il 90% del cammino”. Verso quanti sembrano non comprendere a pieno l’allarme di Israele nei confronti dei progetti nucleari dell’Iran (che ancora oggi e’ tornata a minacciare la distruzione dello Stato ebraico) Netanyahu sembra aver esaurito ogni residua scorta di pazienza. Al giornalista statunitense che gli chiedeva se una politica di ‘contenimento’ non potrebbe in definitiva funzionare con l’Iran come a suo tempo funziono’ per l’Unione Sovietica, il premier ha risposto: ”E’ molto diverso, loro mettono il loro zelo religioso prima ancora della loro sopravvivenza. Hanno uomini-bomba suicidi in tutto il mondo. Non mi fiderei della loro razionalita’ ”. ”L’Iran – ha incalzato – e’ guidato da una leadership di incredibile fanatismo, lo stesso fanatismo che vedete adesso investire le vostre ambasciate. Volete che quei fanatici abbiano armi nucleari ?” Riferendosi a quanti in Usa si oppongono strenuamente a un blitz preventivo israeliano e pensano che un male minore sarebbe accettare un Iran nucleare in funzione stabilizzatrice del Medio Oriente, Netanyahu – che ha anche confermato di non avere intenzione di interferire con la sua politica nelle prossime elezioni Usa – e’ infine esploso: ”Io penso che questa gente ha stabilito un nuovo standard di stupidita’ umana”.
