di Ehsan Soltani –

Riprendono oggi a Ginevra i colloqui sul programma nucleare iraniano, con un leggero anticipo sulla tabella di marcia: la delegazione iraniana, guidata da Alì Akbar Salehi, incontra nella città svizzera le controparti di Usa (con il vice-segretario di Stato Bill Burns e la sottosegretario Wendy Sherman), Francia, Gb, Cina, Russia e Germania. L’obiettivo è quello di lavorare per trovare entro il 24 novembre l’accordo conclusivo che dia a Teheran una scadenza entro cui limitare le proprie attività nucleari, in cambio della riduzione delle sanzioni occidentali.

Nelle intenzioni della comunità internazionale vi è quella di tenere l’arricchimento dell’uranio della Repubblica islamica al di sotto del 5%, utile per gli impieghi civili ma ben distante dalla soglia necessaria perché Teheran appronti un programma nucleare militare.

Iran e il gruppo 5+1 dovevano inizialmente riprendere i colloqui a metà settembre, a margine dell’Assemblea generale delle Nazioni unite.