Notizie Geopolitiche –
Il primo settembre Notizie Geopolitiche aveva dato la notizia che l’ex presidente dell’Iran, Hashemi Rafsanjani, in contraddizione con il proprio paese aveva sostenuto la linea dell’impiego delle armi chimiche da parte del regime siriano di Bashar al-Assad: Rafsanjani aveva affermato che il popolo siriano è “obiettivo di attacchi chimici da parte del suo governo ed ora deve anche attendersi un attacco da parte degli stranieri”.
Oggi è arrivata l’informazione che l’ex presidente e leader dell’opposizione ha scritto al comandante iraniano della Brigata al-Quds, Qassem Suleimani, chiedendogli di interrompere l’invio di combattenti volontari in Siria.
Le prove della presenza di iraniani in Siria risalgono all’inizio del conflitto e persino un autobus di 48 militari, fra i quali il generale Abedin Khoram, fermato dagli insorti, era stato fatto passare come una spedizione di pellegrini nel paese mediorientale.
Più recentemente è stata data per certa la presenza di 4mila pasdaran in appoggio dell’Esercito regolare e agli Hezbollah libanesi sia nella presa di Qusayr, che nella battaglia in corso nella zona di Aleppo.

