di Ehsan Soltani –

Il progetto di filtrare il sistema di messaggistica istantanea Whatsapp, che conta mezzo miliardo di utenti, è stato bloccato dal presidente riformista iraniano Hassan Rohani, cosa che ha provocato una rottura tra la sua amministrazione e i 13 rappresentanti del comitato responsabile della censura di internet.

Teoricamente le autorità iraniane filtrano quanto su internet possa rappresentare una comunicazione che violi i precetti della Repubblica islamica, compreso Twitter e Facebook, ma spesso tale limite viene aggirato senza troppe difficoltà ed in modo legale.

Lo stesso Alì Khamenei, Guida spirituale del paese, ha una sua pagina Facebook con oltre 81mila seguaci; su Twitter l’ayatollah ha 52.400 follower.