di Enrico Oliari –

Il presidente della Repubblica Islamica dell’Iran Hassan Rohani è intervenuto al Forum economico che si è tenuto a Teheran, dove ha sostenuto la necessità del paese di uscire dall’isolamento al fine di rilanciare la crescita.

“La nostra esperienza politica ci insegna che un Paese non può avere una crescita costante in condizioni di isolamento, ma questo non significa che dobbiamo rinunciare ai nostri principi e ai nostri ideali”, ha spiegato Rohani, per cui è necessario “rinforzare l’economia” .

L’Iran è sottoposto a sanzioni da parte di Ue, Onu e Usa somministrate in più scaglioni a partire dal 2006, volte a colpirne il programma nucleare.

L’accordo sul nucleare fra l’Iran e il “5+1” (Francia, Usa, Gb, Cina e Russia + Germania, prossimo incontro il 15 gennaio) appare ormai in vista, per cui Rohani sta preparando il paese ad uno scenario in cui vi saranno rapporti più stretti con il mondo esterno ed “investitori stranieri”. Per cui ha spiegato che “E’ ormai passato il tempo in cui si diceva che la presenza degli investitori stranieri minacciava l’indipendenza del Paese. Oggi è il contrario”, in quanto “il rafforzamento dell’economia consentirà di negoziare più facilmente con i Paesi stranieri”.

Rohani ha comunque voluto precisare che “Nessuno sta negoziando i principi… i negoziati vogliono stabilire un ponte tra le loro richieste e le nostre domande. I nostri principi non sono legati alle centrifughe ma alla nostra determinazione” sul diritto dell’Iran di possedere un programma nucleare per usi civili.