Ansa, 26 gen 13 –

Altri due segnali di disfunzioni economiche e forti aumenti dei prezzi nell’Iran sottoposto alle sanzioni anti-nucleari: il mercato immobiliare si conferma bloccato e i prezzi delle auto piu’ comuni sono aumentati a due cifre nell’arco di una settimana. Come riferisce un’agenzia di notizie ufficiale, l’Isna, sul mercato dell’abitazione piagato da prezzi in forte aumento ”nessuno vuole comprare”: in centro, dove gli immobili costano quasi dieci volte di meno che nelle aree residenziali della parte nord ma il doppio che non in quelle popolari della zona sud, in un mese i prezzi sono aumentati in media del 4,5%. Parlando di mercato dell’auto ”senza freni”, l’Isna porta alcuni esempi riferiti a popolari modelli. Il prezzo della diffusa ”Pride”, marchio iraniano ceduto a Teheran dai sudcoreani della Kia, e’ aumentato in un mese del 28%. L’onnipresente Peugeot 206 e’ rincarata del 10% in una settimana e, nello stesso ristretto arco di tempo, la piu’ costosa 207 ha fatto un balzo del 13%. Come noto le auto sono fra i 77 tipi di merci definite ”prodotti di lusso” di cui da novembre e’ stata bloccata l’importazione per far fronte alla penuria di valuta pregiata creata dalle sanzioni petrolifere e bancarie occidentali contro il programma nucleare iraniano sospettato di finalita’ militari.