Ansa, 2 nov 11 –

La stampa israeliana deve cessare immediatamente ogni discussione sulle implicazione di un attacco dello stato ebraico alle installazioni nucleari in Iran: questo l’appello lanciato oggi dai ministri israeliani Dan Meridor e Benny Begin (Likud), dopo che da giorni Yediot Ahronot avverte con insistenza quotidiana che il premier Benyamin Netanyahu e il ministro della difesa Ehud Barak sono propensi ad agire. Il dibattito pubblico su un eventuale attacco, ha affermato il ministro per le questioni strategiche Meridor, ”non puo’ essere svolto sotto i riflettori”. I dirigenti di Israele, ha aggiunto, hanno necessita’ di poter prendere le proprie decisioni in una atmosfera di riservatezza. Oggi Haaretz torna comunque sull’argomento affermando che fra i principali ministri, tre sono a inclini ad un attacco (Netanyahu, Barak e il ministro degli esteri Avigdor Lieberman) mentre quattro sono contrari (Meridor, Begin, Eli Yishai e Moshe Yaalon). Nelle pagine dei commenti Haaretz ospita inoltre un accorato appello di un analista militare al capo della aviazione di Israele, generale Ido Nechushtan. E’ suo dovere, secondo questo analista, chiarire a Netanyahu e a Barak che un attacco di Israele, anche se avesse successo, servirebbe solo a rinviare di un breve lasso di tempo i progetti nucleari di Teheran.