Notizie Geopolitiche, 1 ott 12 –

L’embargo a cui è sottoposto l’Iran da parte della comunità internazionale sta gradualmente distruggendo la moneta del paese, il Rial, ed a poco vale il commercio di petrolio che comunque Teheran ha in essere con il Giappone, la Cina e la Corea del Sud: sul mercato libero in Iran questa mattina per comprare un dollaro ci volevano 32.300 rial ed il deprezzamento rispetto ad un anno fa è del 140%.

L’inflazione nel paese islamico è ormai alle stelle, con l’acquisto dei generi alimentari di uso comune, come la carne di pollo, che ha superato aumenti pari al 160%.

Alcuni deputati di maggioranza hanno cercato di spiegare la cosa dicendo che il governo sta lavorando all’aumento dei sussidi di povertà, ma in realtà la vendita del petrolio è ormai dimezzata, cosa che ha impedito l’arrivo di valuta straniera.