di Vincenzo Giardina / Dire * –

I colloqui previsti per oggi tra gli Stati Uniti e l’Iran sull’attuazione dell’accordo in 14 punti per porre fine alla guerra avviata da Washington con Israele contro Teheran sono stati “rinviati”: ad annunciarlo il ministero degli Esteri della Svizzera.

Le trattative avrebbero dovuto cominciare oggi nella località elvetica di Obbürgen, due giorni dopo la firma di un memorandum d’intesa che aveva aperto una finestra di 60 giorni per negoziare un’intesa permanente. Al centro dell’accordo il programma nucleare dell’Iran e la riapertura dello stretto di Hormuz, snodo del commercio petrolifero mondiale.

La Casa Bianca ha fatto sapere che gli Stati Uniti contano di “avviare i colloqui tecnici il prima possibile” e che il presidente James David Vance, che guida i negoziati per l’amministrazione di Donald Trump, non partirà più per partecipare all’incontro a Obbürgen. Nella sua comunicazione, il ministero degli Esteri della Svizzera ha evidenziato che il Paese “resta disponibile a facilitare” le trattative. A partecipare, nel ruolo di mediatori, dovrebbero essere anche Qatar e Pakistan.

Almeno 16 morti nel distretto di Nabatieh, nel Libano meridionale, colpito nella notte da nuovi raid israeliani: a riferirlo l’agenzia di stampa nazionale Nna.

Stando alla sua ricostruzione, diverse anche le persone ferite o disperse, nel distretto di Nabatieh.

Nna descrive i bombardamenti come tra i più intensi subiti dall’area, con diverse abitazioni colpite.

* Fonte: agenzia Dire.