Ansa, 26 ago 12 –
L’Iran ha chiesto l’appoggio dei Paesi Non Allineati per fronteggiare le sanzioni internazionali imposte a causa del programma atomico sospettato di finalita’ militari e per combattere contro il ”terrorismo di stato” che ha bersagliato i suoi specialisti nucleari. ”Il Movimento dei Non Allineati dovrebbe opporsi seriamente alle sanzioni unilaterali di certe nazioni contro certi propri membri”, ha detto il ministro degli Esteri iraniano Ali Akbar Salehi in apertura dei lavori dell’incontro a Teheran riferendosi implicitamente a Usa e Ue. ”Questa – ha detto il ministro riferendosi poi alla riunione – e’ una buona opportunita’ per compiere efficaci passi che pongano fine a tutti i tipi di terrorismo, incluso il terrorismo di Stato sostenuto dalle potenze occidentali”. Salehi ha fatto esplicito riferimento ”all’assassinio dei nostri innocenti scienziati nucleari”. L’incontro, con vertice, del Movimento dei Non allineati e’ dichiaratamente considerato da Teheran come una dimostrazione che il paese non e’ isolato sulla scena internazionale: il ministero degli Esteri ha annunciato che finora sono giunte nella capitale iraniana 107 delegazioni (mercoledi’ scorso era stato segnalata l’intenzione di partecipare da parte di circa 150 fra paesi e istituzioni internazionali): i paesi rappresentati al massimo livello (capi di Stato o di governo) sono 52 e un’altra trentina partecipano almeno a livello di ministri.

