Notizie Geopolitiche

Duecento miliziani dell’Isis, per lo più iracheni, hanno accompagnato il leader dello Stato Islamico, Abu Bakr al-Baghdadi (il cui vero nome è Awad al-Badri) a Mosul una delle principali città irachene situata nella parte settentrionale del paese ed uno dei più importanti centri di produzione di petrolio.

L’uomo mancava dalla città da oltre due mesi.

al-Baghdadi era stato ferito durante un raid di aerei iracheni lo scorso 10 novembre a Qaem, nei pressi del confine siriano: dato per morto, ha fatto sentire qualche giorno dopo la sua voce attraverso un messaggio audio diffuso in rete con il quale minacciava l’Occidente e il Vaticano.

Una fonte del ministero della Difesa di Baghdad ha informato che da ieri a Mosul sono state sospese tutte le comunicazioni, quale misura di sicurezza per l’arrivo del numero uno dell’Isis.