Notizie Geopolitiche –

Nuovo farneticante appello di Abu Bakr al-Baghdadi, guida dell’autoproclamato “Califfato” dello “Stato Islamico” che si estenderebbe nei territori in cui combatte l’Isil, tra la Siria e l’Iraq: sul suo sito internet, citato dal The Telegraph online, al-Baghdadi invita “Coloro che possono immigrare nello Stato Islamico dovrebbero farlo perché l’immigrazione nella casa dell’Islam è un dovere”: “Affrettatevi o musulmani a venire nel vostro Stato. E’ il vostro Stato. La Siria non è per i siriani e l’Iraq non è per gli iracheni. Questa terra è per i musulmani, tutti i musulmani”.

Ha quindi affermato che “Questo è il mio consiglio per voi. Se lo seguirete, conquisterete Roma e diventerete padroni del mondo, con la volontà di Allah”.

Tali parole non sono da sottovalutare, in quanto possono far presa su elementi sensibili e trasformarli, come è accaduto in passato con Bin Laden, in cellule terroristiche sparse un po’ ovunque.

Di al-Baghdadi, come sempre in questi casi, si sa poco: nato a Samarra nel 1971 e con vero nome Ibrahim Awwad Ibrahim, ha da sempre militato in al-Qaeda agli ordini di Ayman al-Zarqawi; dal 2010, dopo l’eliminazione di Abu Omar al-Baghdadi, ha preso le redini dell’Isil (Stato islamico dell’Iraq e del Levante).

Il gruppo, che in Siria fa parte delle opposizioni ad al-Assad, è entrato in conflittualità con l’altro macrogruppo qaedista, Jabat al-Nusra.