di Guido Keller –

Nuovo, ennesimo attentato nell’Iraq delle “missioni di pace” che hanno portato alla caduta Saddam Hussein: dodici persone, quasi tutti soldati,  sono morte questa mattina a seguito di un attentato sucida contro un convoglio militare a Mosul, nel nord dell’Iraq. Stando a quanto si è potuto apprendere, l’attentatore si è fatto esplodere con la sua auto nei pressi di un convoglio di militari che transitava in un quartiere orientale della città.

E’ di circa 3mila al mese la media delle vittime di attacchi e di attentati, quasi tutti civili, da quando il presidente statunitense Bush decise di portare la “pace e la democrazia” nel paese.