di Giuseppe Gagliano –
Le forze statunitensi e i loro alleati continuano a colpire l’ISIS in Iraq e Siria con operazioni mirate, eliminando combattenti e catturando leader chiave. L’ultimo attacco aereo, condotto nei giorni scorsi da aerei Usa, ha ucciso cinque operativi dell’ISIS nella provincia di Kirkuk, mentre due leader sono stati arrestati in Siria dalle forze democratiche siriane.
Washington sottolinea che l’ISIS rappresenta ancora una minaccia e che la lotta contro il gruppo terroristico rimane una priorità, nonostante il previsto ritiro delle truppe statunitensi dall’Iraq entro il 2026, un piano che potrebbe subire modifiche alla luce della crescente instabilità.












