Notizie Geopolitiche –

La tv filogovernativa al-Sumaria ha riportato che il leader dello Stato Islamico dell’Iraq e del Levante Abu Bakr al-Baghdadi (vero nome Ibrahim Awwad Ibrahim), che solo pochi giorni fa aveva invitato i musulmani ad unirsi alla sua lotta anche per conquistare un domani Roma, “sarebbe rimasto ferito in un bombardamento aereo compiuto nella tarda serata di ieri dalle truppe irachene nella città di Qaem, vicino al confine siriano”.

Lo stesso organo di informazione ha riportato che nei raid degli aerei Sukhoi, sarebbero stati uccisi “numerosi terroristi” di Isil.

La notizia deve essere ancora confermata da fonti ufficiali, mentre sempre più informazioni danno la presenza di caccia Sukhoi iraniani attivi sull’Iraq, con il preannunciato beneplacito di Washington.

Intanto sul versante siriano l’Osservatorio per i Diritti umani, organizzazione vicina alle opposizioni e con sede a Londra, ha reso noto che i miliziani dell’Isil controllano quasi tutti i pozzi petroliferi della provincia siriana di Deir Ezzor, al confine con l’Iraq.