Notizie Geopolitiche –

“La Giordania farà tremare la terra”: queste le parole del portavoce governativo nella giornata della rabbia per la barbara uccisione di Moaz al-Kassasbeh, il pilota bruciato vivo dai jihadisti dell’Isis. E, dopo che Amman ha giustiziato i terroristi qaedisti Sajida al-Rishawi e Ziad al-Karbouli, vi è stato un pesante raid sulla città irachena di Mosul, una delle roccaforti dello Stato Islamico.

La cosa è stata confermata dai peshmerga curdi, i quali hanno annunciato che “la Giordania ha bombardato Mosul uccidendo 55 membri dell’Isis tra cui un loro leader, Abu-Obida al-Tunisian”, mentre altre fonti, sempre curde, riferiscono di 37 terroristi uccisi ad “al-Kesk”, località nella zona ovest di Mosul.