Notizie Geopolitiche –

Il vice segretario di stato Usa Antony Blinken ha affermato al vertice di Parigi che si è svolto ieri su Siria e Iraq che, nonostante la recente perdita di Ramadi, la strategia adottata dall’Iraq contro l’Isis si sta dimostrando “vincente”, anche grazie al supporto della coalizione internazionale.

Non sono stati dello stesso avviso gli iracheni, i quali hanno riferito che gli aiuti e le armi continuano ad arrivare con sporadicità e in modo insufficiente.

Il premier iracheno Haider al-Abadi ha comunque ammesso in conferenza stampa di aver incassato da parte del ministro degli Esteri francese Laurent Fabius e di Blinken nuove promesse ed impegni.

Difatti per Blinken i raid e i rifornimenti ai militari ed ai volontari iracheni continuano a rappresentare la scelta giusta, concetto ribadito alla riunione di Parigi alla quale hanno preso parte una ventina di paesi, ma non la Russia, la Siria e l’Iran, nonostante rivestano ruoli di primo piano nella crisi.

L’offensiva dell’Isis in Iraq ed in Siria, dove è stata occupata la strategica città di Palmira, non sembra essersi esaurita, per quanto rallentata, mentre da tempo si parla di una maxi-controffensiva irachena che, fino ad oggi non c’è stata; combattimenti di media entità sono in corso nell’area attorno a Ramadi.

A Parigi Blinken sostituiva John Kerry, operato oggi al femore in seguito ad una rovinosa caduta in bicicletta.