TMNews, 17 nov 12 –
Il collettivo hacker Anonymous ha lanciato un attacco denominato ‘#OpIsrael’, in cui ha preso di mira centinaia di siti israeliani, per protestare contro l’operazione ‘Pilastro di difesa’ lanciata nella Striscia di Gaza. Stando a quanto riferito oggi dal Jerusalem Post, tra i siti colpiti figurano quello del ministero degli Esteri, del partito Kadima, di Bank Jerusalem, così come quelli di agenzie turistiche e della moda. In un comunicato diffuso ieri, gli hacker hanno scritto: “Le ragioni dell’intervento di Anonymous attraverso #OpIsrael dovrebbero essere sufficientemente chiare: “Quello che sta accadendo in Palestina è oppressione. Non hanno marina, esercito o aviazione. Non c’è una guerra a Gaza”.

