Ansa, 17 ott 12 –

Il futuro della relazioni di Israele con Egitto e Giordania e’ stato al centro di incontri avuti separatamente dal capo dello Stato Shimon Peres con i nuovi ambasciatori di quei Paesi, che oggi gli hanno presentato le credenziali. In precedenza anche il nuovo ambasciatore di Italia Francesco Talo’ gli aveva presentato le proprie credenziali. L’ambasciatore egiziano, Atef Salem, ha rassicurato Peres che l’Egitto si sente impegnato dagli accordi sottoscritti. ”Sono venuto qua in missione di pace” ha precisato. Anche Peres si e’ detto ottimista sul futuro degli accordi di pace fra i due Paesi e ha convenuto con il presidente egiziano Mohammed Morsi sulla necessita’ che siano rilanciate trattative fra israeliani e palestinesi. Proprio oggi, in un gesto di amicizia che ha avuto grande risalto sulla stampa locale, il municipio di Gerusalemme ha dedicato una strada del rione palestinese Beit Hanina alla grande cantante egiziana Um Kulthum che, a quattro decenni dalla morte, e’ ancora amata sia dai palestinesi sia dagli ebrei originari di Paesi arabi. Da parte sua l’ambasciatore di Giordania Walid Obeidat ha ribadito che il suo Paese annette grande importanza al rispetto della liberta’ di culto per tutti a Gerusalemme. Erano due anni che la sua carica era rimasta vacante e nelle ultime settimane la stampa locale ha scritto che su Obeidat sono state esercitate forti pressioni in Giordania affinche’ rinunciasse alla missione in Israele. La sua presenza oggi nella residenza di Peres – assieme a quella dell’ambasciatore dell’Egitto – ha dunque infuso una tangibile dose di ottimismo nella diplomazia israeliana, secondo un commentatore della radio militare.