Ansa, 24 giu 12 –
Diverse decine di attivisti sociali israeliani sono stati fermati nella notte tra sabato e domenica dalla polizia a Tel Aviv nel corso di estesi tafferugli che hanno visto fra l’altro attacchi alla sede del municipio e a tre banche vicine, oltre alla prolungata interruzione del traffico in alcune arterie nel centro della citta’. All’origine dell’eruzione di violenza vi sono incidenti avvenuti venerdi’ quando alcune centinaia di attivisti avevano tentato di tornare a costruire un attendamento di ‘indignati’ nel centrale Boulevard Rothschild (come nell’estate del 2011), contro il volere del sindaco laburista Ron Huldai. La stampa odierna accusa in coro la polizia di aver fatto ricorso ad un uso esagerato della forza contro attivisti – fra cui insegnanti ed assistenti sociali – che fino a quel momento erano rimasti pacifici. Ieri le immagini del brutale arresto della attivista Dafni Lif da parte di una decina di agenti sono circolate con insistenza nei siti web degli ‘indignati’ e in serata migliaia di persone sono affluite in prossimita’ del municipio per protestare contro l’atteggiamento del sindaco. Anche in questa circostanza la polizia ha reagito con grande irruenza, in particolare dopo che gruppi di dimostranti hanno attaccato tre filiali di banche. I fermati, ha anticipato un portavoce della polizia, saranno condotti oggi stesso davanti un giudice.

