Ansa, 10 giu 12 –

La costituzione in Israele di un governo di unita’ nazionale – allargato il mese scorso al partito centrista Kadima – rappresenta ”una occasione storica per la ripresa di trattative di pace” con i palestinesi, in quanto dispone in parlamento di una maggioranza schiacciante. Lo ha affermato il vicepremier e leader di Kadima, Shaul Mofaz. In interviste alla televisione commerciale Canale 2 e alla radio militare, Mofaz ha detto di essere impegnato nel tentativo di riallacciare contatti ad alto livello con i palestinesi e non ha escluso un suo prossimo incontro con il presidente palestinese Abu Mazen. ”Da quando Kadima e’ al governo, la probabilita’ di una ripresa delle trattative e’ cresciuta” ha affermato. Il quotidiano Haaretz rivela, da parte sua, che negli ultimi mesi israeliani e palestinesi hanno instaurato un canale ”discreto” di comunicazione, che vede impegnati un consigliere di Benymin Netanyahu (Yitzhak Molcho) e il negoziatore palestinese Saeb Erekat. Secondo il giornale i due si sono incontrati quest’anno sei-sette volte. Non si tratta per ora di negoziati veri e propri, precisa il giornale, ma della discussione di questioni di carattere immediato, fra cui (il mese scorso) lo sciopero dei detenuti palestinesi.