di Alberto Galvi

Il presidente della Colombia Gustavo Petro ha annunciato che romperà i rapporti diplomatici con Israele per la continuazione della guerra a Gaza. Il suo annuncio è arrivato in un discorso tenuto a Bogotà davanti alla folla esultante riunitasi per la Giornata internazionale dei lavoratori.

La Colombia ha una storia di forti relazioni diplomatiche e militari con Israele. Le forze armate della Colombia, impegnate in un conflitto decennale con la guerriglia di sinistra, i paramilitari di destra e i cartelli della droga, utilizzano armi e aerei di fabbricazione israeliana.

Finora in Sudamerica a interrompere le relazioni con Israele sono stati Bolivia, Honduras e Belize. Sia la Colombia che il Cile hanno dichiarato che avrebbero richiamato i loro ambasciatori. Colombia e Brasile hanno sostenuto la denuncia del Sudafrica contro Israele alla Corte internazionale di giustizia dell’Aia, sostenendo che l’assalto a Gaza equivalesse a un genocidio. Israele ha ucciso almeno 34.568 persone a Gaza, per lo più donne e bambini.

Petro aveva minacciato di tagliare i legami con Israele a marzo se non avesse rispettato la risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, la quale chiedeva un cessate-il-fuoco immediato a Gaza. Petro ha anche sospeso l’acquisto di armi israeliane da parte della Colombia.