Notizie Geopolitiche –
Come dagli accordi di Washington che si sono tenuti alla fine di luglio con la regia di John Kerry fra la delegazione israeliana, guidata dal ministro della Giustizia Tzipi Livni, e quella palestinese, condotta da Saeb Erekat, Tel Aviv ha annunciato oggi la lista dei primi 26 prigionieri dei 104 che verranno liberati, al fine di riprendere i negoziati di pace; si tratta per lo più di palestinesi in carcere da decenni anche per fatti di sangue, compresi membri di Hamas.
Il leader dell’Autorità nazionale palestinese, Abu Mazen, ha comunque messo le mani avanti ed ha affermato che nessuno dei palestinesi che verranno liberati dovrà essere deportato “in zone diverse dalla loro patria”. Disappunto è stato espresso in Palestina in quanto fra le 26 persone liberate ve ne sarebbero ben otto che sarebbero comunque state rilasciate entro i prossimi tre anni in quanto esaurita la pena ed uno in carcere dal 2001, il cui rilascio contravviene la regola per cui il provvedimento avrebbe dovuto riguardare i palestinesi in carcere da prima degli accordi di Oslo del 1993.

