Ansa –
In assenza di progressi verso la pace, Israele si espone al rischio di un boicottaggio economico da parte dell’Europa. E’ l’avvertimento lanciato da Tzipi Livni, la responsabile nel governo israeliano per i negoziati di pace. “Si comincia con le colonie, ma il problema (dell’Europa, ndr) è con Israele che – secondo la Livni – è visto come un Paese colonialista”. In assenza di progressi il boicottaggio “non si fermerà alle colonie, ma interesserà il Paese intero”.

