Agi –
Il premier israeliano, Benjamin Netanyahu, ha avvertito che sarebbe “un grave errore” lasciare all’Iran la possibilità di arricchire l’uranio nell’ambito dei negoziati sul programma nucleare di Teheran; e ha esortato i palestinesi a riconoscere Israele come lo Stato ebraico, se vogliono la pace.
Dagli Usa, incontrando a Washington la lobby filo-israeliana dell’Aipac il giorno dopo i colloqui alla Casa Bianca, Netanyahu non ha apportato novità al dibattito sulle questioni mediorientali, che hanno a tratti teso i suoi rapporti con l’amministrazione americana. Netanyahu ha ribadito la sua opposizione alla possibilità che l’accordo per fermare il nucleare iraniano possa lasciare agli ayatollah la possibilità di mantenere alcune tecnologie che potenzialmente danno loro il modo per fabbricare l’atomica.
Tutto questo deve essere fermato, ha ripetuto Netanyahu, insistendo che la pressione diplomatica su Teheran deve aumentare (dunque l’esatto contrario di quanto sta avvenendo al momento, con l’allentamento delle sanzioni offerto a Teheran nel quadro di un accordo ad interim con gli Usa e le altre cinque potenze mondiali). “Purtroppo le potenze mondiali stanno parlando di lasciare all’Iran la capacità di arricchire l’uranio”, ha osservato nel suo intervento dinanzi all’Aipac, “spero che non lo facciano, perché sarebbe un grave errore e lascerebbe l’Iran sulla soglia della trasformazione in una potenza nucleare”. Quanto ai palestinesi, con cui Israele ha riavviato i colloqui di pace nel luglio scorso sotto l’egida Usa, Netanyahu ha ripetuto che vuole un accordo, ma ha detto che spetta ai palestinesi riconoscere Israele, cosa a cui loro sono restii.
“E’ tempo che i palestinesi smettano di negare la storia: proprio come Israele è pronto a riconoscere uno Stato palestinese, i palestinesi devono essere preparati a riconoscere uno Stato ebraico”. Il premier israeliano è poi stato duro con gli attivisti filo-palestinesi che all’estero conducono la campagna per isolare Israele, la campagna cosiddetta BDS, “Boicottaggio, disinvestimento, sanzioni”: “Tutti dovrebbero sapere che l’acronimo BDS sta per ‘bigottismo, disonestà, sconcezza’”.

