Israele. Rubio in visita, ma l’obiettivo è tenere a basa il Qatar

Pezeskhian sollecita l’unità del mondo islamico, ‘rompete le relazioni con Israele’.

di Enrico Oliari

A seguito del recente clamoroso attacco israeliano al Qatar, che peraltro non ha ottenuto gli obiettivi desiderati da Benjamin Netanyahu di eliminare i vertici di Hamas, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha invitato i paesi musulmani a giungere a “misure concrete di carattere economico, culturale sociale e della comunicazione” nei confronti di Israele, interrompendo ogni rapporto.
In vista del vertice che si sta svolgendo in queste ore a Doha, Pezeshkian ha raccomandato la coesione del mondo islamico, sostanzialmente perché non i si limiti a parole roboanti ma si raggiungano una risposta reale.
Il segretario di Stato Usa Mark Rubio, che oggi si è incontrato con il premier israeliano Benjamin Netanyahu nel quadro della solita retorica della solidarietà e del sostegno reciproco, ha cercato di glissare alle domande dei giornalisti circa i rapporti con il Qatar, paese che ospita una delle principali basi militari Usa della regione.
Nell’incontro di Gerusalemme Rubio ha insistito che Hamas dovrà essere disarmata e tutti gli ostaggi liberati, ma non ha fatto accenno all’annessione di territori in Cisgiordania, né alla soluzione dei Due Stati. Nei giorni scorsi l’Egitto si è proposto di ospitare i colloqui quale evidente sfida nei confronti di Israele.
Rubio si è poi recato a Doha per scongiurare la reazione unitaria dei paesi musulmani e per cercare di riavviare i colloqui per il cessate-il-fuoco, nel momento in cui centinaia di carri armati sono posizionati per entrare a Gaza.