TMNews, 24 ott 12 –
L’Italia langue all’80esimo posto nella classifica mondiale in materia di pari opportunità fra uomini e donne, secondo un rapporto pubblicato oggi dal Forum economico mondiale (WEF). La situazione per le donne italiane è peggiorata complessivamente rispetto allo scorso anno (74esimo) e non si discosta di molto dagli anni precedenti. In testa alla graduatoria si confermano Islanda, Finlandia, Norvegia e Svezia: stando ai ricercatori, questi Paesi sono riusciti ad eliminare oltre l’80% delle diseguaglianze. Agli ultimi tre posti si posizionano Ciad, Pakistan e Yemen. Il “Global Gender Gap Report”, che stila questa classifica dal 2006, ha indagato su 132 paesi (tre in meno rispetto all’anno scorso: Angola, Tunisia, Zimbabwe) e ha preso in esame fattori come la parità fra i sessi in economia, l’accesso femminile all’istruzione e al potere politico, nonché le differenze di genere in materia di salute e aspettativa di vita.
L’Italia, che nella classifica complessiva si situa all’80esimo posto, scende al 101esimo per quanto riguarda la partecipazione e le opportunità nel mondo economico, sale al 65esimo nel settore dell’istruzione, si attesta al 76esimo per quanto riguarda salute e aspettativa di vita e al 71esimo per il potere politico. Fra i 45 paesi ad alto reddito, l’Italia si posiziona al 24esimo posto e precede solo Grecia e Malta tra i paesi europei, dietro anche a tutti i paesi est-europei. Nel ranking generale gli Stati Uniti sono al 22esimo posto, la Russia al 59esimo, la Cina al 69esimo, il Regno Unito al 18esimo, la Francia al 57esimo, la Germania al 13esimo, la Spagna al 26esimo. Molti paesi a maggioranza musulmana si trovano in fondo alla classifica, come la Turchia (124), l’Iran (127), l’Egitto (126), l’Arabia saudita (131).

