Ansa, 6 gen 13 –
Il Pakistan ha denunciato che all’alba di oggi in Kashmir forze militari indiane hanno varcato ”senza essere state provocate” la Linea di controllo (Loc) che funge da confine provvisorio fra i due paesi attaccando un check-point dell’esercito pachistano, con un bilancio di due morti (un militare ed un civile) e tre feriti. Da parte sua un portavoce dell’esercito dell’India a Srinagar ha negato che vi sia stata una simile incursione, accusando le forze pachistane di avere bombardato durante la notte un villaggio causando danni materiali e provocando una risposta militare indiana. L’ufficio stampa dell’esercito pachistano (Ispr) ha precisato che la presunta violazione della tregua e’ avvenuta nell’area di Bagh del settore di Hajipir del Kashmir sotto amministrazione pachistana, uccidendo un soldato e ferendone un altro. ”Una immediata reazione delle forze pachistane – aggiunge l’Ispr – ha messo in fuga i militari invasori, che hanno lasciato dietro di loro alcune armi”. All’incursione e’ seguito uno scambio di tiri di artiglieria ha infine detto l’Ispr, secondo cui i proiettili indiani hanno causato la morte di un civile pachistano e il ferimento di altri due. Il colonnello Brijesh Pandey, portavoce militare a Srinagar, capitale estiva del Kashmir amministrato dall’India, ha proposto una versione opposta dell’incidente, negando categoricamente lo sconfinamento. ”L’artiglieria del Pakistan – ha assicurato – ha bombardato con proiettili di mortaio un villaggio del distretto di Uri, confinante con Haji Pir, nel settore pachistano del territorio, danneggiando le case di alcuni abitanti. ”Abbiamo risposto con armi di piccolo calibro – ha concluso – in uno scontro durato circa un’ora”.

