TMNews, 4 ott 12 –

Le autoriotà kirghise hanno arrestato tre deputati d’opposizione e aperto un’inchiesta per tentato golpe dopo gli scontri di ieri davanti alla sede del governo che hanno opposto polizia e manifestanti per la nazionalizzazione di una miniera d’oro. Il capo del partito nazionalista Ata-Zhurt Kamchybek Tashiev e i due suoi compagni di partito Sadyr Zhaparov e Talant Mamytov sono stati arrestati nelle prime ore della giornata di oggi, ha annunciato la Procura generale kirghisa. Sono indagati per presunto “appello pubblico a modificare con la violenza il sistema costituzionale” e tentativo di “rovesciare il governo con la violenza”. Ieri un migliaio di persone ha manifestato nella piazza centrale di Bishkek, Ala-Too, per chiedere la nazionalizzazione della miniera d’oro di Kumtor, di proprietà canadese. Alcuni dimostranti sono riusciti a superare il cordone di sicurezza avvicinandosi all’edificio del governo, ma sono subito stati bloccati dalla polizia. Gli scontri hanno provocato dodici feriti, secondo il ministero della Sanità kirghiso.

Tashiev aveva invitato i manifestanti a occupare la sede del governo, prima di fuggire sulla sua auto quando la polizia ha sgomberato la piazza. Il partito stamani ha annunciato nuove manifestazioni a Bishkek e in altre città dell’ex repubblica sovietica dell’Asia centrale, che ha visto cadere due regimi, nel 2005 e nel 2010, in seguito a rivolte popolari. Circa 600 persone si sono riunite in piazza a Jalalabad, nel sud del Kirghizistan, per chiedere libertà per i parlamentari, bloccando il traffico vicino alla sede dell’amministrazione locale. Oggi c’è molta polizia in piazza Ala-Too a Bishkek e la guardia nazionale kirghisa è schierata attorno all’edifico del governo, anche se non ci sono dimostranti per strada. La scintilla della protesta di ieri è stata la visita alla miniera del premier Zhantoro Satybaldiyev, che ha smentito la nazionalizzazione dell’impianto pur in presenza di “problemi”. La miniera di Kumtor è a circa 350 chilometri dalla capitale e a 60 chilometri dal confine cinese. Secondo il proprietario Centerra, è la maggiore miniera d’oro gestita da un gruppo occidentale in Asia Centrale.