Ansa –
Washington intende continuare ad appoggiare Belgrado nel dialogo con Pristina e nel processo di integrazione nell’Unione europea, e se tutto si muoverà nella giusta direzione non vi sarà alcuna ragione per cui la Serbia non debba cominciare il negoziato di adesione alla Ue in gennaio. Lo ha detto Jonathan Moore, direttore dell’Ufficio del Dipartimento di stato Usa per l’Europa centromeridionale. In un’intervista al quotidiano Vecernje Novosti, Moore – che nei giorni scorsi e’ stato in visita a Belgrado – ha elogiato gli sforzi del governo serbo per l’applicazione dell’accordo con Pristina, e ha detto di sperare che i serbi del nord del Kosovo cambieranno idea sull’annunciato boicottaggio delle elezioni locali in Kosovo del 3 novembre prossimo. Sottolineando l’importanza del voto di novembre ai fini della normalizzazione delle relazioni fra Belgrado e Pristina, il diplomatico Usa ha ribadito la posizione degli Usa contraria all’idea di una possibile divisione del Kosovo o di uno scambio di territori con la Serbia.

