Ansa –

Anche il premier serbo Ivica Dacic, al termine del nono round di colloqui a Bruxelles durato quasi 14 ore, ha confermato che l’accordo con Pristina non c’e’ ancora. Citato dalle tv di Belgrado, Dacic ha apertamente accusato il collega kosovaro Hashim Thaci di aver impedito il raggiungimento di un’intesa, collegando il problema dei poteri alle comunita’ serbe del Kosovo con l’ingresso di Pristina nelle organizzazioni internazionali, comprese le Nazioni Unite. Una cosa, ha sottolineato Dacic, inaccettabile per Belgrado. Per Dacic, le affermazioni di Thaci secondo cui la Serbia avrebbe respinto la proposta di accordo avanzata da Catherine Ashton sono ”del tutto scorrette”. Il premier serbo ha inoltre criticato dei riferimenti che Thaci avrebbe fatto al possibile uso della forza per risolvere la crisi nel nord del Kosovo. L’ultima proposta di accordo, ha aggiunto Dacic, e’ stata migliore delle precedenti, e la Serbia e’ pronta a proseguire il negoziato fino alla soluzione di tutte le questioni sul tappeto. Al centro del negoziato vi e’ la richiesta di Belgrado per il conferimento di poteri esecutivi alle comunita’ serbe del Kosovo. Il dialogo andra’ avanti, ha detto Dacic, anche se non e’ stata fissata ancora una data per un nuovo incontro. Alcuni media serbi non escludono un nuovo appuntamento a Bruxelles per venerdi’ prossimo.