Ansa, 27 ago 12 –

Il premier kosovaro, Hashim Thaci, ha sottolineato la determinazione di Pristina a smantellare le strutture parallele di governo che la Serbia mantiene nel nord del Kosovo, facendo leva anche sulle pressioni internazionali su Belgrado. ”La comunita’ internazionale esercitera’ forte pressione su Belgrado per indurla a rimuovere le sue strutture illegittime, ma il governo usera’ tutti i suoi poteri garantiti dalla costituzione e dalla legislazione per portare tali strutture davanti ai giudici o per assicurare il loro smantellamento”, ha detto Thaci citato dai media a Pristina. Dei circa 2 milioni di abitanti del Kosovo, poco piu’ di centomila sono serbi, residenti in particolare nel nord del Paese dove costituiscono la maggioranza della popolazione. Pristina contesta la presenza in tale regione di confine di strutture di governo parallele sostenute da Belgrado (scuola, sanita’, pubblica amministrazione), e si mostra sempre piu’ determinata a fare di tutto per la loro eliminazione e per l’integrazione del nord del Kosovo nel resto del sistema istituzionale e sociale del paese, proclamatosi indipendente dalla Serbia nel febbraio 2008. Per far fronte alla persistente instabilita’ nel nord, dove non cessano incidenti e provocazioni fra serbi e albanesi, all’inizio di ottobre giungera’ un contingente aggiuntivo di 700 militari della Kfor, la Forza Nato in Kosovo.